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LO STANDARD EIA/TIA 568

E' uno standard americano per il cablaggio di edifici commerciali; è stato approvato nel luglio 1991 ed è attualmente quello più applicato e diffuso in tutto il mondo.

Questo standard specifica i requisiti minimi richiesti per il cablaggio di un edificio o un gruppo di edifici facenti parte di uno stesso comprensorio.

I limiti del comprensorio sono i seguenti:

La validità minima di un progetto è di dieci anni e significa che durante questo periodo non deve essere necessario apportare al cablaggio modifiche sostanziali.

Le specifiche dello standard riguardano:

La topologia

La topologia del cablaggio è di tipo stellare gerarchica e di conseguenza le altre topologie, ad esempio quella a bus e quella ad anello, tipiche di alcuni standard per LAN, devono essere ricondotte ad una topologia stellare.

Elementi del cablaggio

Gli elementi costituenti un sistema di cablaggio sono i seguenti.

MAIN CROSSCONNECT (MC)
Permutatore principale, identifica un locale tecnologico od un armadio di distribuzione, situato nell'edificio centrale di un comprensorio, da cui vengono distribuiti i cavi di dorsale degli altri edifici. Esso è il primo livello di gerarchia del cablaggio (centro stella di comprensorio).

INTERMEDIATE CROSSCONNECT (IC)
Permutatore intermedio, identifica un locale tecnologico od un armadio di distribuzione di un edificio facente parte di un comprensorio, da cui vengono distribuiti i cavi di dorsale di edificio ai vari piani. Esso è il secondo livello di gerarchia del cablaggio (centro stella di edificio).

TELECOMMUNICATION CLOSET (TC)
Identifica ,'armadio di piano da cui vengono distribuiti i cavi che raggiungono l'utente. Esso è il terzo livello di gerarchia del cablaggio (centro stella di piano).

ITERBUILDING BACKBONE (DORSALE DI COMPRENSORIO)
E' la dorsale di interconnessione tra l'edificio centro stella di comprensorio e un altro edificio. Essa parte dal Main Crossconnect e termina su un Intermediate Crossconnect.

INTRABUILDING BACKBONE (DORSALE DI EDIFICIO)
E' la dorsale di interconnessione tra il locale tecnologico di edificio e l'armadio di piano.

EQUIPMENT ROOM (ER)
E' un locale tecnologico che può contenere degli apparati passivi, quali pannelli di permutazione, scaricatori di tensione e può ospitare apparati attivi quali il centralino telefonico.

INTERBUILDING ENTRANCE FACILITY (EF)
Identifica un insieme di infrastrutture e di componenti passivi utilizzati per l'ingresso delle dorsali di comprensorio nell'edificio. Nell' EF è richiesto l'utilizzo di protezioni elettriche per i cavi in rame e deve essere particolarmente curato l'aspetto della massa a terra dei vari componenti.

TRANSITION POINT (TP)
E' un punto di transizione del cablaggio orizzontale dove un cavetto rotondo di tipo ritorto viene connesso, tramite un giunto meccanico, ad un cavo piatto che è normalmente pre-installato.

WORK AREA (WA)
Identifica il posto di lavoro dell'utente.

PRIVATE BRANCH EXCHANGE (PBX)
E' il cetralino telefonico.

PATCH PANEL
E' il pannello di permutazione per i mezzi trasmissivi che può assumere due forme:

PATCH CORD
E' un cavetto di permutazione per cavi in rame o per fibre ottiche. Quando è per fibre ottiche assume il nome di bretella ottica.

CROSS CONNECT (PERMUTATORE)
E' composto da almeno due blocchi di terminazione, di cui uno per i cavi entranti e uno per i cavi uscenti.

TELECOMMUNICATION OUTLET (TO)
E' la presa utente che può contenere due o più connettori.

ADAPTER
E' un adattatore per il cablaggio e lo standard prevede che sia installato esternamente alla presa utente.

I mezzi trasmissivi

I mezzi trasmissivi ammessi sono i seguenti:

Le dorsali

Le dorsali sono gli elementi portanti del cablaggio e possono interconnettere, con topologia stellare gerarchica:

Le distanze ammesse per le dorsali variano a seconda dei mezzi trasmissivi utilizzati e di ciò che essi interconnettono:

Il cablaggio orizzontale

Interconnette i vari posti di lavoro all'armadio di piano e deve essere progettato per fornire almeno i seguenti servizi:

La topologia è di tipo stellare a partire dall'armadio di piano. Le distanze ammesse per i cavi di distribuzione e i cavetti di permutazione sono indicati in figura.

I cavi ammessi sono i seguenti:

La placchetta o presa a muro, relativa al singolo posto di lavoro, deve almeno contenere due cavi, di cui almeno uno deve essere di tipo UTP a 4 coppie di categoria 3 o superiore. Il cavo UTP va intestato su una presa RJ45. Il secondo cavo può essere uno qualunque dei cavi ammessi per il cablaggio orizzontale sopra elencati, compreso un secondo cavo UTP, che è attualmente la soluzione più adatta.

Le norme d'installazione

Il cablaggio, a seconda dei componenti utilizzati e della qualità dell'installazione, potrà essere considerato di categoria 3, 4 o 5.

Norme per l'installazione dei cavi UTP

Norme per l'installazione sotto-moquette

La messa a terra va effettuata sui seguenti tipi di cavi:

Identificazione dei cavi

Lo standard specifica che i cavi di dorsale devono avere un numero unico che deve contenere almeno due campi indicanti:

Ogni posto di lavoro ed il relativo cavo sono identificati con una targhetta, composta normalmente da 8-10 caratteri, che può contenere numeri o lettere alfabetiche. La numerazione deve contenere:

Normalmente gli armadi di piano vengono identificati con delle lettere alfabetiche.

ESEMPIO
Come si numera il posto di lavoro ed il relativo cavo con la targhetta "PD02109A"

Documentazione

Deve comprendere:

La tabella di documentazione delle dorsali deve contenere:

Ogni armadio di piano deve contenere la documentazione consistente in una tabella delle permutazioni, tramite cui è possibile ricostruire il percorso del cavo che, partendo da una certa posizione del permutatore, raggiunge il posto di lavoro. Vanno inoltre indicate le coppie attive ed il loro utilizzo.

Tipi di connettori e giunzioni

I connettori ammessi sono i seguenti:

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